Non fumare fa bene alla salute

Non fumare fa bene alla salute

Il fumo di sigaretta è estremamente dannoso per la salute ma, nonostante questo, il 22% degli italiani sopra i 15 anni di età ne è dipendente. Le sostanze tossiche contenute nelle sigarette sono fattori di rischio conclamati per disturbi che interessano quasi tutti gli organi e gli apparati del nostro organismo. Oltre a questo aspetto, va sottolineato che il fumo di sigaretta risulta anche deleterio per il pianeta, oltre a essere una significativa voce di spesa nel proprio bilancio economico. Il tabacco, componente principale delle sigarette, contiene una dose elevata di nicotina, responsabile di varie malattie, come i tumori, le patologie respiratorie e quelle cardiovascolari. La nicotina è considerata una droga e la sua azione su determinate aree del cervello provoca piacere, diminuzione dell’ansia e incremento della concentrazione, al punto da produrre una dipendenza pari a quella degli oppiacei. Quando si smette di fumare, i sintomi fisici che i pazienti sviluppano sono analoghi a quelli dell’astinenza e durano circa una settimana per poi affievolirsi gradualmente.

Ogni sigaretta fumata è un tassello in un più ampio schema produttivo che comporta un evidente dispendio in termini energetici e di utilizzo di acqua – un bene che in futuro rischia di diventare sempre più prezioso. La produzione di sigarette è anche nociva per la salute dei terreni usati per le coltivazioni, sia per via della deforestazione necessaria alle piantagioni, sia a causa delle sostanze per la concimazione e antiparassitarie che vengono utilizzate in larga scala. Inoltre il fumo di sigaretta contribuisce a immettere Co2 nell’aria andando a contribuire al surriscaldamento globale e le sigarette ormai consumate che vengono buttate, non sempre negli appositi contenitori, inquinano l’ambiente.