Dipendenza dal cibo

Dipendenza dal cibo

Il cibo è necessario al nostro organismo per poter vivere bene e in salute. Alcune persone, però, tendono a sviluppare con esso un rapporto di dipendenza, che può manifestarsi in modo continuativo oppure in alcuni periodi di vita particolari. Il rapporto che una persona sviluppa con il cibo e l’utilizzo che fa di esso, è sempre legato alla sua interiorità ed ai suoi contesti familiari e relazionali, presenti e passati. La dipendenza, quindi, non nasce da un determinato alimento, ma da una serie di fattori come la personalità, la cultura di appartenenza, l’ambiente in cui si vive.

Il rapporto con il cibo è parte integrante dei nostri vissuti ma può diventare un disturbo clinicamente significativo quando una condotta alimentare incongrua diventa una modalità sintomatica, utilizzata cioè dalla persona in modo costante, per compensare un vissuto di sofferenza o un conflitto. Un supporto psicologico diventa utile perché può aiutare la persona a capire di quale tipo di difficoltà le sue condotte alimentari possano essere espressione. L’intervento dello specialista è necessario quando il rapporto con il cibo inizia a creare sofferenza e disadattamento, arrivando a condizionare la vita della persona.