Saltare i pasti, mangiare ad orari non regolari, o addirittura digiunare, possono diventare fattori scatenanti l’emicrania. Spiega il dr Vincenzo Tullo, specialista neurologo e responsabile dell’ambulatorio sulle cefalee di Humanitas.

Il calo glicemico conseguente a uno stile di vita non regolare, insieme a una dieta non bilanciata, favorisce la comparsa dell’emicrania. Sebbene non ci siano cibi che facciano scomparire il mal di testa, tuttavia associare trattamenti farmacologici a consigli per lo stile di vita e la dieta, aiutano gli emicranici cronici a gestire i sintomi.

Pertanto, per ridurre intensità e frequenza degli attacchi di emicrania è preferibile:

1. non saltare i pasti e non digiunare;

2. mangiare ad orari regolari;

3. consumare gli alimenti che si tollerano meglio;

4. mai farsi mancare cibi freschi;

5. ridurre alimenti ricchi di conservanti e additivi chimici;

6. privilegiare frutta e ortaggi di stagione, legumi e cereali;

7. consumare alimenti “detox” per depurare l’organismo come minestre, zuppe con legumi.