Sempre più persone ricorrono a rimedi naturali anche in caso di cattiva digestione, ritenendo che la curcuma migliori la digestione. Vero o falso? “La curcuma ha numerose proprietà benefiche ma va usata correttamente – spiega l’esperta.

– Infatti, la curcuma, sciolta nel latte, anche vegetale, è una bevanda salutare e un rimedio naturale in caso di cattiva digestione, per esempio, perché favorisce la produzione di bile da parte del fegato. Tra i numerosi benefici, oltre alla digestione, il latte alla curcuma, chiamato anche golden milk, derivante dalla medicina tradizionale orientale, agisce come antispasmodico naturale in grado di ridurre i dolori mestruali, aiuta a regolare il metabolismo, stimola le difese immunitarie e abbassa il colesterolo. Tuttavia, la sua principale e forse più nota azione è di tipo antiinfiammatorio naturale in caso di dolori articolari e muscolari, mal di testa, oltre ad aiutare ad alleviare i sintomi del raffreddore e calmare la tosse.

Per preparare il latte alla curcuma non esiste una unica ricetta: la base è la preparazione di una crema a base di acqua e polvere di curcuma che si prepara facendo bollire acqua e curcuma fino ad ottenere una consistenza cremosa; prelevando mezzo cucchiaino da questa base, che si può anche conservare in frigorifero, è necessario aggiungere del latte anche di mandorla, canapa, cocco o soia, aggiungere un pizzico di pepe per aumentarne i benefici, oppure zenzero, cannella o miele, quest’ultimo necessario per addolcire il sapore particolare della curcuma.” (Humanitas)