Dopo aver accantonato l’obbligo della mascherina all’aperto, nelle zone bianche, in molti si rivolgono alla chirurgia estetica in vista dell’estate. Gli interventi più richiesti sono quelli al naso, agli zigomi e alle labbra. I progressi nel campo della chirurgia plastica sono sorprendenti. I metodi poco invasivi di questi interventi ormai quasi di routine assicurano ottimi risultati senza troppi segni visibili.

Il minilifting composito, per esempio, è una tecnica innovativa molto diffusa, meno invasiva rispetto al classico lifting facciale. Si effettua tramite una piccola incisione alla base del padiglione auricolare. Da lì è possibile procedere con uno scollamento di 5-6 cm sottocute e con il riposizionamento dei tessuti verso l’alto. La durata dell’intervento è di circa un’ora e anche il post operatorio consiste in 24 ore di bendaggio, 4 giorni di medicazione e dopo 7 giorni rimozione dei punti di sutura. Nonostante la “semplicità” dell’operazione, i risultati sono considerevoli.

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